Arab League Belgique Luxembourg English - UK English - Ireland Romania Brasil México Deutsch Portuguese Suisse English - US Italiano Español Français

Molte diete per dimagrire vengono costruite tenendo presente solamente il calcolo calorico in rapporto ad un determinato individuo, e ciò è errato. Infatti normalmente le "diete dimagranti" falliscono, in quanto dopo un primo iniziale periodo di riduzione del peso corporeo si verifica un rapido incremento ponderale. 

 

Il fattore più importante da tener presente è, invece, l'equilibrio dell'individuo stesso. Infatti se ci si alimenta con del cibo che è in accordo con la nostra costituzione secondo la Medicina Ayurvedica si potrà, con facilità, ritrovare il peso ideale, senza fatica e senza i morsi della fame.

 

Su questo principio fondamentale si basa la "DIETA DI MAIO" che utilizza il Metodo del dott. DI MAIO

 

 

Immagine Microscopica Candida albicans    
Immagine miscroscopica di
IFE di Candida Albicans
ottenuta con striscio a fresco
 

Intervista RAI "Mi Manda RAI 3"

al dott. Enzo DI MAIO

dottoredm@gmail.com

 

Prenota Ora la Tua Visita Medica

Centro Medico - Roma

 

Vi sarà sicuramente capitato di essere ospiti di un banchetto dove vi avranno offerto numerose portate, ma al termine del pasto non vi siete sentiti soddisfatti?

 

Questo sta a significare che avete mangiato del cibo che non era in accordo con la vostra costituzione

 

Infatti se ci si nutre del cibo corretto, ci si sente soddisfatti, con le giuste quantità.

 

Insieme alla diminuzione del peso corporeo è importante raggiungere anche la salute psicofisica, cioè l'equilibrio.

 

Per fare ciò si dovrà prima iniziare ad eliminare le tossine che si sono accumulate nel corso della vita all'interno del corpo.

 

Successivamente potremo alimentarci seguendo sia i dettami della Medicina Ayurvedica, sia le più moderne conoscenze della Medicina Occidentale.

 

Infatti quando è presente anche una lieve obesità, verosimilmente vi potrà essere una possibile presenza di Candida albicans a livello della mucosa dell'intestino tenue

 

Dagli studi di numerosi ricercatori internazionali (vedi bibliografia) ed anche dalle nostre esperienze, risulta evidente quanto la facilità a aumentare di peso, insieme ad altre malattie con componente psicosomatica, sia in relazione con l'infezione cronica da CANDIDA ALBICANS.

 

La Candida albicans è un fungo che è presente nel nostro organismo sin dalla nascita. Infatti quando il nascituro attraversa il canale da parto della mamma rimane contagiato, dato che questo miceto è normalmente presente in grande quantità nel secreto vaginale delle donne gravide. Da questo momento la Candida andrà a colonizzare la mucosa dell'intestino tenue, sua vera residenza, ma fintantoché il numero di colonie presenti non sarà elevato, rappresenterà per l'individuo solamente un saprofita, cioè non provocherà danni. Se per una o più ragioni il sistema immunitario verrà depresso, le colonie aumenteranno di numero.

 

A questo punto, potremo avere una manifestazione esteriore dell'infezione in atto, attraverso le "seconde case" della Candida, come vaginiti o bruciori a livello del pene, mughetto, macchie fungine sulla pelle, piede d'atleta, ecc... Più silenti sono, invece, gli effetti dovuti alle ben 79 tossine prodotte dalla Candida e dirette la maggior parte verso il sistema nervoso centrale ed il sistema immunitario secondario (cioè quello intestinale) e principale.

 

Infatti l'infezione da Candida è presente in tutti gli individui che soffrono di patologie con componente psicosomatica. Ricordiamoci che le tossine da essa prodotte modificano il pensiero. Vi è mai capitato di avere voglia in particolar modo di mangiare Pane, Pasta, Pizza, Patate ("Le quattro P del Dott. Enzo Di Maio" ©Copyright 1995-2012), Dolci o Zucchero? Se è si, non è il vostro organismo a chiedervi d'ingerire zuccheri perché ne è carente, ma è la Candida che ve lo chiede. Essa si nutre solamente di carboidrati (zuccheri) semplici e quando ha bisogno di nutrirsi invia alcune tossine al cervello, in modo tale che l'individuo ne assuma una discreta quantità. Dopo circa un quarto d'ora, il suo pasto sarà completato, ed allora invierà altre tossine al cervello indicandogli che non ha più fame, e che non serve introdurre altro cibo. La persona in questione si troverà ad avvertire una sgradevole sensazione di gonfiore addominale (dovuta al metabolismo del fungo) e penserà "...ma che cosa ho mangiato? Era solo un pezzo di pane o un piccolo dolcetto…"

 

L'elenco delle patologie in cui vi è una grande compartecipazione della Candida potrebbe essere molto lungo, ma è bene ricordarne qualcuna.

Tra le cosiddette minori:

 

GASTRITI, COLITI (sia con stipsi, sia con diarrea), Disturbi digestivi vari, DEPRESSIONE (vedi Sindrome da Fatica Cronica), ANSIA, OBESITA', ANORESSIA, INSONNIA, DISMENORREA e SINDROME PREMESTRUALE, VAGINITI o CISTITI ricorrenti, BALANOPOSTITI (infiammazioni del Pene), HERPES nelle sue svariate forme, CONDILOMI e MICROCONDILOMI da HPV (Human Papilloma Virus), CEFALEE, INTOLLERANZE ALIMENTARI, ACNE, DERMATITI SEBORROICHE, DERMATITI DA CONTATTO, ecc.…

 

Tra le più cospicue:

 

PSORIASI, ARTRITE REUMATOIDE, ARTRITE PSORIASICA, DERMATITE ATOPICA, VITILIGINE, LICHEN SCLEROATROFICO, LUPUS, MORBO DI CROHN, DIABETE dell'adulto, DEPRESSIONI GRAVI, ULCERE GASTRO-DUODENALI, ASMA allergica e non, IPERTENSIONE ARTERIOSA, ecc.…

 

Se a voi sembrano molte, considerate che secondo statistiche statunitensi l'infezione cronica da Candida colpisce tra il 70% e l'80% della popolazione mondiale (vedi bibliografia). Negli ultimi 25 - 30 anni tutti hanno potuto osservare un notevole incremento di molte patologie cosiddette psicosomatiche, e di manifestazioni in genere dell'infezione da Candida. Questo è dovuto a molti fattori, tra cui: l'uso indiscriminato di antibiotici, di farmaci per il sistema nervoso centrale (antidepressivi, ansiolitici, tranquillanti, sonniferi), cortisonici, pillole contraccettive, farmaci antiulcera (cimetidina, ecc.), all'uso massivo di amalgama dentale (le otturazioni scure, contengono mercurio), l'uso in campo alimentare di conservanti e coloranti, ma anche l'utilizzo esagerato di prodotti derivati dal chicco del grano. Nei neonati, anche prematuri vi è una notevole influenza dovuta ai vaccini, che contengono anche dei derivati del mercurio.

 

A livello diagnostico si può disporre di numerosi presidi come la ricerca degli anticorpi specifici per la candida nel sangue, la ricerca diretta della candida nelle feci, nelle urine o nel secreto vaginale o penineo, tuttavia risulta di notevole aiuto, sia per la statistica e per lo studio della sintomatologia correlata, l'utilizzo di questionari appositamente studiati.

 

Una volta individuata la presenza dell'infezione cronica da Candida (Chronic Candidiasis Syndrome o Candida Related Complex per gli anglosassoni) è corretto stabilire la più idonea condotta da seguire, considerando prima di tutto l'individuo nella sua interezza ed in secondo luogo la patologia di cui è affetto.

 

Sarà quindi possibile portare avanti sia un discorso alimentare e sia uno non alimentare.

 

Questa che segue, vuole essere una esposizione divulgativa ed informativa, sui presidi terapeutici esistenti, o a noi noti attualmente. Non deve servire per una automedicazione. Comunque in ogni caso non conviene eliminare solamente "Le quattro P del dott. DI MAIO" ©Copyright 1995-2013. Perchè eliminando solo queste, senza una corretta alimentazione studiata unicamente per quell'individuo secondo la Filosofia della Medicina Ayurvedica e le più attuali conoscenze della Medicina Occidentale, cioè la "DIETA DI MAIO", la candida dopo qualche giorno invierà dei neurotrasmettitori al cervello in modo tale che non si possa resistere e quindi si finirà per abbuffarsi di una o tutte "Le quattro P del dott. DI MAIO" ©Copyright 1995-2013. Il risultato sarà estremamente negativo. Per poter ritrovare l'equilibrio perduto si potrà effettuare uno specifico "Protocollo Personale" elaborato dal dottore dopo una accurata visita medica

Schematizzando l'approccio per contrastare l'aumento di peso:

 

 APPROCCIO GENERALE
 suddiviso in:

 

ALIMENTARE ("DIETA DI MAIO") in base alla costituzione individuale, integrazione della filosofia della Medicina Ayurvedica e alle più moderne ricerche della Medicina Occidentale. Considerando le eventuali intolleranze alimentari, sempre presenti, in questi casi come al grano tenero e duro, ai lieviti, al latte ecc. Prendendo in considerazione la severità dell'infezione cronica da Candida, con il responso della visita medica. Quindi con una alimentazione rivolta a ripristinare l'equilibrio perduto. Conseguentemente l'Approccio Generale, contente la"DIETA DI MAIO", sarà studiato singolarmente per ogni individuo, per quel momento della vita.

 

E' fondamentale che l'alimentazione porti ad una diminuzione del tessuto adiposo (grasso) e ad un aumento, relativo o assoluto, della massa muscolare.

 

Solo in questo modo il dimagramento sarà effettivo, salutare e duraturo

 

Essendo la "DIETA DI MAIO", una alimentazione studiata appositamente per ogni individuo non si avrà la sensazione della fame.

 

L'attuazione della terapia alimentare ("DIETA DI MAIO") così composta è importante, sia per privare la Candida della sua fonte energetica e sia per riportare in equilibrio l'individuo.

 

NON ALIMENTARE  per aiutare il ripristino di una buona funzionalità del sistema immunitario, senza utilizzo di farmaci, con dei supplementi specifici e scelti sia nel tipo sia nel dosaggio a seconda dell'individuo.

 

Da notare che il discorso alimentare e quello non alimentare potranno essere attuati insieme.

 

Per prenotare la Tua visita con il dott. Enzo DI MAIO e poter fare la "DIETA DI MAIO", in Italia, chiama la segreteria del Centro Medico tel. 06.4883.015

 

Detossificazione:è fondamentale iniziare l’iter terapeutico con la detossificazione, in quanto così facendo si ha la possibilità di eliminare dall’intestino quel materiale non digerito presente da anni, che porta alla formazione di tossine. Questo potrà essere portato avanti seguendo il "Trittico Secondo DI MAIO". La detossificazione viene stabilita dal dott. DI MAIO dopo una accurata visita medica
 

Supplementi: immaginiamo di avere la nostra automobile con la batteria scarica. Potremmo riuscire, anche da soli a spingerla, ma se abbiamo degli amici che ci aiutano sarà più semplice e rapido. I "Supplementi" rappresentano gli amici che ci aiutano a spingere l'autovettura che ha la batteria scarica e quindi sarà più semplice e rapido rimettere in moto il sistema immunitario. Una volta che l'individuo sarà all'equilibrio potrà mantenere la sua salute ed il suo peso ideale con una corretta alimentazione studiata appositamente per lui o lei, anche senza l'ausilio di supplementi.

 

Esercizio fisico: questo va praticato regolarmente, per vari motivi. Esso favorisce l’eliminazione delle tossine attraverso il sudore e contribuisce a regolarizzare la motilità intestinale. Se effettuato in un intervallo di frequenza cardiaca ben specifico e personale, rilevato da accurati test, si avrà anche un incremento notevole della produzione di un potentissimo antiossidante.
 

Meditazione: anche questa pratica potrà essere effettuata regolarmente, almeno venti o trenta minuti al dì. 
 

Intolleranze alimentari: in presenza d’infezione cronica da Candida (Chronic Candidiasis Syndrome o CCS) ci troveremo con ogni probabilità di fronte alla presenza d’intolleranze alimentari, favorite dalle alterazioni che questo miceto crea a livello della mucosa dell’intestino tenue. Quindi come sicuramente tutti hanno potuto constatare, anche in questo caso sono presenti. Importante è sapere che non è sufficiente eliminare i cibi a cui si è intolleranti per guarire

 

In proposito alla Cellulite, i pensieri sono doppiamente importanti. Infatti una volta che le ALTERAZIONI CUTANEE si sono evidenziate e progrediscono, si riducono, si modificano e ne nascono delle nuove, si instaura un atteggiamento globale estremamente negativo. Chi ne soffre ne sa qualcosa.

 

In un soggetto affetto da Aumento del peso, quindi, la prima cosa da fare è quella di migliorare e ridurre le ALTERAZIONI CUTANEE In questo modo, infatti, nell'individuo ritornerà la gioia e quindi i pensieri positivi. Questo sarà possibile attuando la "DIETA DI MAIO"

 

dott. Enzo DI MAIO

Dott. Enzo DI MAIO

Medico Chirurgo
Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma n° 32814
Il dott. Enzo DI MAIO è residente a Londra
In Italia il Dott. Enzo DI MAIO visita a Roma nel
 

Scrivi al dottore
enzodimaio@gmail.com

dott. Enzo Di Maio

Il dottore si è laureato a Roma nel 1982 presso l'Università "La Sapienza" Ha ottenuto l'abilitazione e la specializzazione nella stessa

Università "La Sapienza"

 

 

Il dott. Enzo DI MAIO in Francia è

Médecin du Association Médicale Internationale De Notre-Dame De Lourdes

(Medico della Associazione Medica Internazionale Di Nostra Signora Di Lourdes)
Médecin du Bureau des Constatations  Médicales De Lourdes
(Medico della Commissione Internazionale di Constatazione dei Miracoli di Lourdes)

   

Intervista RAI al dott. Enzo DI MAIO

nella trasmissione televisiva

"Mi Manda RAI 3"

del 16.04.2010

Giornalista Roberta Ferrari - Conduttore Andrea Vianello

   

 

Il dott. Enzo DI MAIO in United Kingdom - London

Make an appointment

enzodimaio@gmail.com or +44.0207544.1462 (London UK)

   

     

           
Terapia Malattie della Pelle Terapia della Alopecia Candida Medicina Ayurvedica Interviste

  Terapia Naturale Psoriasi   Alopecia Areata   Candida Uomo   Cosa è la Ayurveda   al dott. DI MAIO su Psoriasi
  Dermatite Seborroica   Alopecia Androgenetica   Candida Donna   Intervista RAI   al dott. DI MAIO su Candida
  Dermatite Atopica   Intervista al dott. DI MAIO   Candida Intestinale   Test Costituzione   al dott. DI MAIO su Calvizie
  Dermatite da Contatto   Alopecia Uomo   Candida Genitale   Test Preliminare   al dott. DI MAIO
  Lichen   Alopecia Donna   Colon Irritabile   Dimagrire & Ayurveda   al dott. DI MAIO su RAI 3
  Acne   Studio Clinico su Alopecia   Cistiti Ricorrenti   Ringiovanimento   Metodo del dott. DI MAIO
  Eczema Artrite Donna   Kinesiologia Studi Clinici  
  Eritemi Bambini   Artrite Psoriasica   Menopausa   Ipertensione   Studio Clinico su Psoriasi

 

Scrivi al Dottore

  Herpes   Artrite Reumatoide   Dispareunia   Diabete Tipo I   Studio Clinico su Candida
  Psoriasi Artropatica     Rapporti dolorosi   Diabete Tipo II   Studio Clinico su HPV
  Terapia Psoriasi - Foto     Terapie della Coppia   Sindrome Metabolica   Studio Clinico su Alopecia
  Studio Clinico su Psoriasi     Terapie HPV      
             
Protocolli Personali Terapie Mediche Alimentari Metodo del dott. DI MAIO Modulo Conferma Visita  

Dott. DI MAIO a London

United Kingdom

Centro Medico Specialistico in Italia

Visite in Italia a Roma

Prenota

Mappa del Sito

Dott. DI MAIO a Lourdes France

Bureau des Constatations  Médicales

           
Segui su Facebook Segui su Google+ Segui su Twitter Segui su Linkedin

Inviare una E-Mail a  enzodimaio@gmail.com per domande o commenti su questo sito Web

Dott. Enzo DI MAIO, Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma n° 32814 Abilitato dalla FNOMCeO all'esercizio della pofessione medica su tutto il territorio italiano
Dr. Enzo DI MAIO M. D. PhD Practitioner Full Specialist General Medical Council of London GMC n° 7452123
Centro Medico in Italia

S i t o  d i   i n f o r m a z i o n e   s c i e n t i f i c a - n o n   u t i l i z z a r e   p e r   a u t o m e d i c a z i o n e

© C o p y r i g h t  - T u t t i   i   d i r i t t i   s o n o   R i s e r v a t i    -   A l l   R i g h t s   R e s e r v e d

 

BIBLIOGRAFIA

Iwata, K.; Yamamoto, Y. Glycoprotein Toxins Produced by Candida albicans. Proceedings of the Fourth International Conference on the Mycoses, PAHO Scientific Publication #356, June 1977.
Quiralte, J.; Blanco, C.; Esparaza, R.; Castillo, R. Carrillo, T. Nasal Candidiasis in an Immunocompetent Patient. Allergologia et Immunopathologia. 21(6):227-8, 1993 Nov.-Dec.
Magnavita, N. Mucocutaneous candidiasis in exposure to biological agents: a clinical case. Medicina del Lavoro. 84(3):243-8, 1993 May-Jun. (in Italiano)
Gutierrez, J.; Maroto, C.; Piedrola, G.; Martin, E.; Perez, JA. Circulating Candida antigens and antibodies: useful markers of candidemia. Journal of Clinical Microbiology. 31(9):2550-2, 1993 Sep.
Walsh, TJ.; Lee, JW.; Sien, T.; Schaufele, R.; Bacher, J.; Switchenko, AC.; Goodman, TC.; Pizzo, PA. Serum D-arabinitol measured by automated quantitative enzymatic assay for detection and therapeutic monitoring of experimental disseminated candidiasis: correlation with tissue concentrations of Candida albicans. Journal of Medical & Veterinary Mycology. 32(3):205-15, 1994.
Switchenko, AC. Miyada, CG. Goodman, TC. Walsh, TJ. Wong, B. Becker, MJ Ullman, EF. An automated enzymatic method for measurement of D-arabinitol, a metabolite of pathogenic Candida species. Journal of Clinical Microbiology. 32(1):92-7, 1994 Jan.
Hussain, G.; Galahuddin, N.; Ahmad, I.; Galahuddin, I.; Jooma, R. Rhinocerebral invasive mycosis: occurrence in immunocompetent individuals. European Journal of Radiology. 20(2):151-5, 1995 Jul.
Cater, RE., 2nd Chronic candidiasis as a possible etiological factor in the chronic fatigue syndrome. Medical Hypotheses. 44(0):507-15 Jun. 1995
Crook, WG. The Yeast Connection Professional Books, Jackson Tennessee
Crook, WG. The Yeast Connection and the Woman. Professional Books, Jackson Tennessee
Di Maio E, M.D. Ayurveda contro i disturbi della donna. Silhouette, 3D Editoriale, Anno 5°, Numero 4, Aprile 1998, Milano .
Di Maio E, M.D. Reiki, Ayurveda, alimentazione ed altro. Puntoluce, Anno 11°, Numero 41, Primavera 1998, Milano.
Di Maio E, M.D. Rivista Mensile "FOCUS" n. 80 del Giugno 1999, Mondadori
Di Maio E., M.D. Rivista Settimanale "GRAZIA" n. 14 del 10  Aprile 2001, Mondadori
Di Maio E, M.D. Come diagnosticare le infezioni da Candida albicans. Polizia Sanitaria, DCB, Anno 12°, Numero 75, 2004, Milano
Widder, RA.; Bartz-Schmidt, KU.; Geyer, IL.; Brunner, R.; Kirchhof, B.; Donike, M.; Ileinmann, K. Candida albicans endophthalmitis after anabolic steroid abuse (letter). Lancet. 345(8945):330-1, 1995 Feb 4.
Ross, VE.; Baxter, DL. Widespread Candida Folliculitis in a Nontoxic Patient. Cutis. 49(1):241-243, 1992 April.
Cater, RE. Somatization disorder and the chronic candidiasis syndrome: a possible overlap. Medical Hypotheses. 35:126-135, 1991.
Kroker, GF. Chronic Candidiasis and Allergy. In: Brosteff J.; Challacombe SJ.;eds. Food Allergy and Intolerance. London:Baillierre Tindall, 1989: ch. 49.
Kirkpatrick, CH.; Smith, TK. Chronic mucocutaneous candidiasis: immunologic and antibiotic therapy. Annals of Internal Medicaine. 80: 310-320, 1974.
Dismukes, WE., Way, JS., Lee, JY., Dockery, B.K., Hain, J.D., A randomized double-blind trial of nystatin therapy for the candidiasis hypersensitivity syndrome. New England Journal of Medicine. 323:1717-23, 1990.
Bennett, JE. Searching for the yeast connection. New England Journal of Medicine. 323:1766-67, 1990.
Zwerling, MH., Owens, KN., Ruth, NH. Think yeast-the expanding spectrum of candidiasis. Journal of the South Carolina Medical Association. 80:454-456, 1984.
Mangani V.,Panfili A., Candida l'epidemia silenziosa:allergia al XX secolo? ed.Tecniche Nuove 1996.
Mangani V.,Panfili A.,La dieta ph ed.       Tecniche Nuove 1997.
Panfili A., Medicina Ortomolecolare.ed Tecniche Nuove 1994
Truss, CO. The role of candida albicans in human illness. Journal of Orthomolecular Psychology. 10:228-238, 1981.
Truss, CO. Tissue injury induced by candida albicans. Journal of Orthomolecular Psychology. 7(1)
Truss, CO. Restoration of immunologic competence to candida albicans. Journal of Orthomolecular Psychology. 9(4)
Truss, CO. Metabolic abnormalities in patients with chronic candidiasis: the acetaldehyde hypothesis. Journal of Orthomolecular Psychology. 13(2):66-93
Bodey, G., Fainstein, V., Garcia, I., Rosenbaum, B., Wong, Y. Effect of broad-spectrum cephalosporins on the microbial flora of recipients. The Journal of Infectious Diseases. 148:892-897, 1983.
Giuliano, M., Barza, M., Jacobus, N., Gorbach, S. Effect of broad spectrum antibiotics on composition of intestinal microflora of humans. Antimicrobial Agents and Chemotherapy. 202-206, 1987.
Gracey, M., Burke, V., Thomas, J. Stone, D. Effect of microorganisms isolated from the upper gut of malnourished children on intestinal sugar absorption in vivo The American Journal of Clinical Nutrition. 28:841-845, 1975.
Eras, P., Goldstein, M., Sherlock, P. Candida infection of the gastrointestinal tract. Medicine 51(5):367-379, 1972.
Trowbridge, J.P., Walker, M. The Yeast Syndrome. Bantam Books. New York, 1986.
Hotopf, Matthew. Seasonal affective disorder, environmental hypersensitivity and somatisation. British Journal of Psychiatry. 164: 246-248, Feb. 1994.
Keith, Sehnert W. Candida-related complex (CRC), a complicating factor in treatment and diagnostic screening for alcoholics: A pilot study of 213 patients. International Journal of Biosocial and Medical Research. 13(1):67-76, 1991.
Rogers, Sherry A. Healing from the inside out: The leaky gut syndrome. Let's Live. 63(4):34-38, Apr 1995.
Neuro-Immunophysiology of the Gastrointestinal Mucosa.
Annals of the New York Academy of Sciences. 664, 1992
Shorter, RB. Kirsner, JB. Gastrointestinal Immunity for the Clinician. Grune & Stratton, Inc., Orlando, FL. 1985
Murray, F. Acidophilus fights fungal infections. Better Nutrition for Today's Living. 56(5):54-55, May 1994
Palmer, CA. A yeast for all reasons or is candidiasis the hidden enemy? Nutrition Today. 28(3)24-29, May 1993
Yeast can destroy friendly bacteria.
USA Today: The Magazine of the American Scene. 122(2585):6-7, Feb. 1994
Hentges, David J. Human intestinal microflora in health and disease. Academic Press: NY, 1983
Hill, MJ. Role of gut bacteria in human toxicology and pharmacology. Taylor & Francis: Bristol, PA, 1995.
Rowland, IR. Role of the gut flora in toxicity and cancer. Academic Press:San Diego, 1988
Brostoff, J. Challacombe, SJ. Food Allergy and Intolerance. Bailliere Tindall: Philadelphia.
Winner, HI. Hurley, R. Symposium on Candida Infections. E & S Livingstione LTD: London, 1966
James, J. Warin, RP. An assessment of the role of Candida albicans and food yeasts in chronic urticaria. British Journal of Dermatology. 84:227-237, 1971
Schinfeld, JS. PMS and candidiasis: study explores possible link. The Female Patient. 12:July 1987
Witkin, SS. Defective immune response in patients with recurrent candidiasis. Infections in Medicine. May-June 1985
Resseger, Charles S., D.O. or Norwalk, OH. Conversations with
Giannela, RA. Broitman SA. Zamcheck, N. Influence of gastric acidity on bacterial and parasitic enteric infections: a perspective. Annals of Internal Medicine. 78: 271, 1973
Gordon, JE. Chitkara, ID. Wyon, JB. Weanling diarrhea. American Journal of Medical Science. 245:345, 1963
Mackowiak PA. The Normal Microbial Flora. New England Journal of Medicine. 307:83, 1982
Freter, R. Interactions between mechanisms controlling the intestinal microflora. American Journal of Clinical Nutrition. 27:1409, 1974
Bartlett, JG. Antibiotic associated pseudomembranous colitis. Rev Infect Dis. 1:123, 1979
Freter, R. Brickner, H. Botney, M. et al. Mechanisms that control bacterial populations in continuous flow culture models of mouse large intestinal flora. Infectious Immunology. 39:676, 1983
Shedlofsky, S. Freter, R. Synergism between ecologic and immunologic control mechanisms of intestinal flora. Journal of Infectious Diseases. 137:661, 1978
Renfro, L. Feder, HM Jr. Lane, TJ. Manu, P. Matthews, DA. Yeast connection among 100 patients with chronic fatigue. American Journal of Medicine. 86(2):165-8, Feb. 1989.
Schlossberg, D. Devig, PM. Travers, H. Kovalcik, PJ Mullen, JT. Bowel perforation with candidiasis. Journal of the American Medical Association. 238(23):2520-1, Dec 5, 1977.
Schwartz, RH. Knerr, RJ. Candida esophagitis during treatemnt for adolescent acne vulgaris. Pediatric Infectious disease. 1(5):374, Sep-Oct, 1982.
Jayagopal, S. Cervia, JS. Colitis due to Candida albicans in a patient with AIDS. Clinical Infectios Diseases. 15(3):555, Sep. 1992.
Minoli G. Terruzzi V. Butti G. Frigerio G. Rossini A. Gastric candidiasis:an endoscopic and histological study in 26 patients. Gastrointestinal endoscopy. 28(2)59-61, 1982.
Tortora, G. Funke, B. Case, C. Microbiology. New York: Benjamin/Cummings Publishing Company, 1995.
Saltarelli, Cora G. Candida albicans: The Pathogenic Fungus. Hemisphere Publishing Company: Philadelphia, 1989.
Segal, Esther; Baum, Gerald L. Pathogenic Yeasts and Yeast Infections. CRC Press: Ann Arbor, 1994.
Jenzer, Martin, M.D. or Rochester, NY. Conversations with.
Nelson, Robert S. Bruni, Hamilton C. Goldstein, Harvey M. Primary gastric candidiasis in uncompromised subjects. Gastrointestinal Endoscopy. 22:2, 92-94, 1982.
Chan, Stephen, PhD, of SUNY College at Brockport, NY. Conversations with.
Discussions with patients that have been treated with antifungal and diet therapy.

Candida e Psoriasi in Patologia Dermatologica

Skinner, RB. Jr. Rosenberg, W. Noah, PW. Psoriasis of the palms and soles is frequently associated with oropharyngeal Candida albicans. Acta Dermatological Venereol Supplement. 186:149-150, 1994.
M buslau, Menzel I, Holzmann H. Fungal flora of the human faeces in psoriasis and atopic dermatitis. Mycoses. 33:2, 90-4, Feb. 1990.
Soyeur U. Kilic H. Alpan O. Anti-Candida antibody levels in psoriasis vulgaris. Cent. Afr. Journal of Medicaine. 36: 8, 190-2, Aug. 1990.
Baker BS. Powles AV. Malkani AK. Altered call-medicated immunity to group A haemolytic atreptococcal antigens in chronic plaque psoriasis. British Journal of Dermatology. 125: 1, 38-42, Jul 1991.
el-Maghrabi EA. Dixon DM. Burnett JW. Characterization of Candida albicans epidermolytic proteases and their role in yeast-cell adherance to keratinocytes. Clinical Experimental Dermatology. 15: 3, 183-91, May 1990.
Senff H. Bothe C. Busacker J. Reinel D. Studies on the yeast flora in patients suffering from psoriasis capillitii or seborrheic dermatitis of the scalp. Mycoses. 33:1, 29-32, Jan 1990.
Orkin VF. [The characteristics of the clinical picture of candidiasis of the skin and mucous membranes in patients with chronic dermatosis] - Russian. Vrach Delo. 5, 78-80, May 1992.
McKay M. Vulvar dermatoses: common problems in dermatological and gynecological practice. British Journal of Clinical Pract. Sym. Supplement. 71: 5-10, Sep 1990.
Noah PW. The role of microorganisms in psoriasis. Semin Dermatology. 9:4, 269-76, Dec 1990.
Haneke E. Fungal infections of the nail. Semin Dermatology. 10: 1, 41-53, Mar 1991.
Rosenberg, EW. Noah PW. Skinner RB. Microorganisms and psoriasis. Journal of the National Medical Association. 86:4, 305-10, Apr 1994.
Meinhof W. [Intestinal colonization with Candida albicans and its effect on chronic inflammatory dermatoses]-German. Hautarzt. 46:8, 525-7, Aug 1995.
Buslau L. Hanel M. Holzmann H. The significance of yeasts in seborrheic eczemna. Hautarzt. 40(10):611-3, Oct. 1989. - German
Henseler T. [Mucocutaneous candidiasis in patients with skin diseases] - German. Mycoses. 38 Supplement 1:7-13, 1995.
Kemeny L. Ruzicka T. Dobozy A. Michel G. Role of interleukin-8 receptor in skin. International Archives of Allergy and Immunology. 104: 4, 317-22, Aug 1994.
Squiquera L. Galimberti R. Morelli L. Plotkin L. Milicich R. Kowalckzuk A. Leoni J. Antibodies to proteins from Pityrosporum ovale in the sera from patients with psoriasis. Clinical Experimental Dermatology. 19: 4, 289-93, Jul 1994.
Oranje AP. Dzoljic-Danilovic G. Michel MF. Aarsen RS. van Joost, T. [Is juvenile seborrheic dermatitis a candidiasis? Studies of a possible link with microbial infections.] - German Tijdschrift voor Kindergeneeskunde. 55(3):87-92, Jul 1987.

Candida e Diarrea

Burke, V., Gracey, M. An experimental model of gastrointestinal candidiasis Journal of Medical Microbiology. 13:103-110.
Gupta, T., Ehrinpreis, M. Candida-associated diarrhea in hospitalized patients. Gastroenterology. 98:780-785, 1990.
Danna, P., Urban, C., Bellin, E., Rahal, J. Role of candida in pathogenesis of antibiotic-associated diarrhoea in elderly inpatients. The Lancet. 337:511-514, 1991.
Bishop, R., Barnes, G. Depression of lactase acitivity in the small intestines of infant rabbits by Candida albicans.
Kane, J., Chretien, J., Garagusi, V. Diarrhoea caused by Candida The Lancet. 335-336, 1976. (Immunocompetent).
Garagusi, VF. Chretien, JH. Diarrhoea caused by Candida.(letter) Lancet. 1(7961):697-8, Mar 27, 1976.
Letter in Lancet in response. Enweani IB. Obi CL. Jokpeyibo M. Prevalence of Candida species in Nigerian children with diarrhoea. J.Diarrhoeal Dis Res 12(2):133-5, Jun, 1994.
Gut flora in normal and disordered states.
Chemotherapy. 5-15, 1995.
Vogel LC. Antibiotic-induced diarrhea. Orthop Nurs 14(2): 38-41, Mar-Apr, 1995.
Koffi-Akoua G. Ferly-Therizol M. Kouassi-Beugre MT. Konan A. Timite AM. Assi Adou J. Assale G. [Cryptosporidium and candida in pediatric diarrhea in Abidjan.] Bull Soc Pathol Exot Filiales 82(4): 451-7, , 1989.
Ngan PK. Khanh NG. Tuong CV. Quy PP. Anh DN. Thuy HT. Persistent diarrhea in Vietnamese children: a preliminary report. Acta Paediatric Supplement. 381: 124-6, Sep, 1992.
Siregar CD. Sinuhaji AB. Sutanto AH. Spectrum of digestive tract diseases 1985-1987 at the Pediatric Gastroenterology Outpatient Clinic of Dr. Pirngadi General Hospital, Medan. Paediatr Indones. 30(5-6): 133-8, May-Jun, 1990.
Talwar P. Chakrabarti A. Chawla A. Mehta S. Walia BN. Kumar L. Chugh KS. Fungal diarrhoea: association of different fungi and seasonal variation in their incidence. Mycopathologia. 110(2): 101-5, May, 1990.
Omoike IU. Abiodun PO. Upper small intestinal microflora in diarrhea and malnutrition in Nigerian children. Journal of Pediatric Gastroenterolog Nutrition 9(3): 314-21, Oct, 1989.

Immunosoppressione

Hirschel B. [AIDS and gastrointestinal tract: a summary for gastroenterologists and surgeons] Schweiz Med Wochenschr. 120(14): 475-84, Apr 7, 1990.
Gage TP. Eagan J. Gagnier M. Diverticulitis complicated by candidal pylephlebitis. South Med. Journal 78(10): 1265-6, Oct, 1985.
Caselli M. Trevisani L. Bighi S. Aleotti A. Balboni PG. Gaiani R. Bovolenta MR. Stabellini G. Dead fecal yeasts and chronic diarrhea. Digestion. 41(3): 142-8, 1988.
Zhen DL. [Analysis of the causative organisms in adult acute infectious diarrhea encountered in the past 12 years]. Chung Hua Nei Ko Tsa Chih 21(9): 540-2, Sep, 1982.
Lorenz A. Grutte FK. Schon E. Muller B. Klimmt G. [Fungal infection of the small bowel mucosa.] Mykosen. 27(10): 506-10, Oct, 1984.

Candida ed Antibiotici

[Clinical evaluation of a new oral penem, SY5555, in the pediatric field.] Japanese Journal of Antibiotics. 41-8, Jan, 1995.
Elmer GW. Surawicz CM. McFarland LV. Biotherapeutic agents: A neglected modality for the treatment and prevention of selected intestinal and vaginal infections. Journal of the American Medical Association. 275(11): 870-6, Mar 20, 1996.